Tragedia in Perù: Aereo Turistico Precipita sulle Linee di Nazca, Sette Italiani tra le Vittime
Un volo turistico si è trasformato in tragedia sabato scorso quando un piccolo aereo della compagnia peruviana Aerodiana è precipitato mentre sorvolava le celebri Linee di Nazca, nel sud del Perù. L’incidente, avvenuto intorno alle 13 ora locale (le 20 in Italia), ha causato la morte di tutte le tredici persone a bordo: undici turisti europei e due piloti peruviani. Tra le vittime, sette italiani, appartenenti a due famiglie lombarde, hanno scosso profondamente l’opinione pubblica.
Le vittime italiane sono state identificate come Paolo Gianturco con la moglie Cristina e i due figli Matteo e Pietro, di Monza, e Massimo Angelucci con la moglie Elena e il figlio Lorenzo, di Seregno. Un gruppo di amici e parenti che condivideva la passione per i viaggi, partito per un’esperienza unica al mondo. Tra loro, un manager di Deloitte e tre giovani di 18 e 24 anni, la cui vita è stata spezzata improvvisamente. La notizia ha gettato nello sconforto le comunità di Monza e Seregno, dove le due famiglie erano molto conosciute e stimate.
Il velivolo, decollato dall’aeroporto di Pisco con destinazione Nazca, aveva a bordo 11 turisti europei e due membri dell’equipaggio. Secondo quanto riportato dalla televisione di stato TV Perú, l’aereo ha perso i contatti con il controllo del traffico aereo pochi minuti dopo il decollo. Le cause dello schianto sono ancora al vaglio delle autorità: la Farnesina è in contatto con l’Ambasciata italiana a Lima, mentre il Ministero dei Trasporti peruviano ha avviato un’ind